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Il libero sharing di video musicali contribuisce indubbiamente alla popolarità degli artisti, soprattutto se di nicchia o ancora poco noti. Perchè negarsi questa chance disattivando la funzione “incorpamento” nei post? Per qualche contatto in più sulla propria pagina web? Peccato.
Qui un recente esempio. - Il repentino aumento del volume audio nei passaggi pubblicitari tv (già oggetto di attenzione da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), comincia a toccare pure i canali televisivi dedicati ai più piccoli, procurando talvolta disagio e inquietudine. Trattandosi poi di spot relativi a beni di consumo per l’infanzia (giocattoli, merendine e cibarie varie) ciò potrebbe provocare nei bambini una reazione idiosincrasica verso l’oggetto reclamizzato, in quanto associato ad un momento sgradevole.
Certi geni del Marketing non smetteranno mai di stupirmi!
Filed under: bambini, beni, file sharing, Marketing, musica, pubblicità, spot, TV, video musicali

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