Quante volte vi sarà capitato, in azienda o altrove, di osservare il lavoro di vostri subalterni non diretti (sui quali cioè non potevate azzardare alcun intervento migliorativo) e notare lacune, grossolanità o incongruenze? E’ colpa (o merito) dell’esperienza, di errori già vissuti e superati, pensare di poter svolgere talune mansioni sicuramente meglio della giovane o inesperta risorsa che avete visto all’opera.
Ricordare come e cosa eravamo all’inizio di un percorso umano e lavorativo non è cosa da tutti. Figuriamoci solo ipotizzare di abbandonare certe posizioni conquistate per ritornare ad uno dei ruoli precedenti ed inevitabilmente più modesti.
Per qualcuno potrebbe invece rappresentare la svolta verso la felicità. Troppe responsabilità, lo sappiamo, anche a fronte di compensi adeguati tolgono spazio e qualità alla sfera privata e familiare, possono interferire con la salute, modificare comportamenti e costringere un individuo a fare continui compromessi con sè stesso ed i suoi desideri.
Eppure pochi hanno il coraggio di lasciare o cambiare un lavoro. Guardare indietro, e non sempre e solo davanti, può aiutare a riscoprire momenti legati ad un ruolo del passato che rivivremmo volentieri perchè in linea con le nostre attuali esigenze. L’esperienza accumulata consentirebbe di riaffrontare con successo certe problematiche, apportando valore incommensurabile in taluni comparti di un’azienda o di un’organizzazione.
La dispersione, anzi, dissipazione della conoscenza è uno dei grandi problemi delle aziende miopi. Esse badano al “ringiovanimento” del parco risorse umane perchè più economico nel breve termine. La vera sfida è piuttosto mantenere e sfruttare al meglio i senior anzichè indurli al prepensionamento o, peggio, alle dimissioni.
Un autoridimensionamento volontario non è un’azione contro natura (al massimo andrà contro i dettami di una certa economia) perchè denoterebbe un livello di evoluzione e consapevolezza non comune.
lavoro evoluzione azienda economia
Filed under: economia, evoluzione, lavoro, teorie

Latest comments