Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Il presagio

Nella Comunicazione moderna si fa spesso ricorso consapevole ad un meccanismo subdolo e, purtroppo, efficace: trattasi della cosiddetta profezia che si autoavvera“.

Il fenomeno è noto ed osservato da decenni, perchè ampiamente riscontrabile in diversi campi: educazione, politica, economia, psicologia e comportamenti sociali.

Nel 1948, il sociologo americano Robert King Merton introdusse un interessante concetto: “una supposizione o profezia che per il solo fatto di essere stata pronunciata, fa realizzare l’avvenimento presunto, aspettato o predetto, confermando in tal modo la propria veridicità“.
Merton sì ispirò a quanto enunciato da un altro celebre sociologo americano,
William Thomas, il quale formulò quello che è passato alla storia come Teorema di Thomas , ovvero: “Se gli uomini definiscono certe situazioni come reali, esse sono reali nelle loro conseguenze”.

Lo psicologo austriaco
Paul Watzlawick nel 1984 affermò che un’aspettativa poteva essere concretizzata da un’auto-convinzione oppure da fattori esterni (altri individui).

Giovanni Romolo Capuano nel suo Oracoli quotidiani. Cos’è e come funziona la profezia che si autoavvera (ESI, Napoli, 2003), descrisse il fenomeno come una supposizione o profezia che, per il solo fatto di essere stata pronunciata, fa realizzare l’avvenimento presunto, aspettato o predetto, confermando in tal modo la propria veridicità.

Riconoscere i rumors diffusi ad arte si può, e per neutralizzarli basterebbe davvero poco. Perchè invece lasciamo che producano fino in fondo i loro effetti?

Technorati

Annunci

Archiviato in:comunicazione

2 Responses

  1. Snoskar ha detto:

    Le aspettative che si auto avverano sono riconosciute scientificamente, almeno in economia: le attese di inflazione la producono. Esistono anche quelle che si auto confutano. Feci una tesi di laurea sul petrolio: ogni volta che si è verificata una convergenza generale sulle aspettative di prezzo del graggio, questo è andato in direzione opposta. Ciò ha un fondamento reale, dato che lo scenario di bassi prezzi della materia prima ne stimolano l’utilizzo, mentre aspettative di rincaro fanno scattare comportamenti di risparmio e ricerca di fonti alternative.

  2. MarketingPark ha detto:

    In effetti è proprio in economia che si riscontrano gli esempi più “significativi”, ahimè, sopratutto in borsa, mercato dei cambi e – come da te citato – del petrolio.Benvenuto da queste parti!CiaoTZ

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: