Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Il metodo Stanislavskij nel quotidiano del creativo

“Come comincia la giornata del cantante, del pianista, del ballerino? Si alzano, si lavano, si vestono, fanno colazione. A una certa ora stabilita, il cantante comincia a fare vocalizzi ed esercizi vocali. Il musicista si esercita con le scale o con altri studi intesi a mantenere e a sviluppare la sua tecnica. Il ballerino si affretta a raggiungere il teatro, la palestra dell’allenamento, per proseguire alla sbarra gli esercizi assegnati. E così ogni giorno. D’estate e d’inverno. Ogni giorno tralasciato è perduto e fa regredire la capacità dell’artista.” ( Konstantin Sergeevič Stanislavskij, 1890).
Così l’allievo della scuola di teatro doveva capire l’importanza dell’esercizio quotidiano.
Ed ancora:
“Formate i pensieri e le immagini della fantasia secondo il testo e le circostanze fornite dall’autore e dal regista. Ma siccome li avete fatti nascere entrambi – pensieri e immagini – dal vostro cuore, le parole e la verità che voi mettete in queste parole, proprio come se fossero la vostra vita, si fonderanno nel cerchio della vostra immaginazione e sulla scena” (da L’attore creativo. Conversazioni al Teatro Bol’Soj, 1918-1922).
Secondo Stanislavskij per riattivare le forze creative, per ritrovare il “tesoro” nascosto e renderlo manifesto, bisogna che l’attore eserciti una disciplina tale da mettere ordine nella sua mente – ovvero ricomporre i brandelli dei pensieri e delle emozioni per ricondurli entro contorni vivi e precisi – al fine di costruire immagini che si collochino in uno spazio interiore ordinato (quello che Stanislavskij chiamava il “circolo creativo”).
Anche chi non ha la benchè minima velleità artistica ma opera col suo ingegno nel campo della Comunicazione o del Marketing, ben conosce l’importanza della creatività, l’elemento cioè in grado di determinare la buona riuscita di un’azione o di una consulenza.
In ogni campo della vita, comunque, “il successo è figlio dell’ordine” (anche mentale) come amava ripetere un noto imprenditore a noi giovani “adepti”.

Technorati

Annunci

Archiviato in:comunicazione, creatività, Marketing, ordine, successo

One Response

  1. AAA Copywriter ha detto:

    Ciao Titti,Mi piace l’accostamento tra il marketing e il metodo Stanislavskij… Ma se intendiamo il marketing come un metodo, i paragoni sono innumerevoli. Io prediligo lo Ze, iovvero l’arte di riempire il vuoto con il vuoto. La soluzione è già li, sta solo a te riconoscerla ed afferrarela, senza editazioni, senza dubbi…Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: