Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

C’erano una volta il gatto e la volpe…

Mediamente un italiano su tre è vittima delle truffe, con circa 15 milioni complessivi di cittadini colpiti. Circa 18 miliardi il giro d’affari annuo che finisce nelle tasche di soggetti, raramente perseguiti dalla giustizia, che svolgono indisturbati il loro sporco “lavoro”. Questi dati sono stati resi noti in queste ore da un’inchiesta di Confesercenti. Una delle ultime frontiere delle frodi – come ben sappiamo – è quella del web ove si consumano reati come phishing, boxing, skinning, trashing etc.

Nel film Only When I Larf, realizzato nel lontano 1969 e tratto dall’omonimo romanzo di Len Deighton, i protagonisti (interpretati da Sir Richard Attenborough e David Hemmings, entrambi nel ruolo di raffinati truffatori internazionali) danno una spiegazione quasi “darwiniana” del fenomeno truffa.
Il primo diceva all’altro:

“Mai sprecare pietà per un pollo! Se non ci fossero, noi moriremmo di fame. Essi portano il germe della loro distruzione in sè stessi edagiscono soltanto per disonesta avidità. I truffatori sono parte essenziale della società, sin da quando l’uomo viveva in comunità nella valle dell’Eufrate: non c’erano anche allora i preti che prevedevano le alluvioni imminenti? Sapevano che i fiumi straripavano perchè seguivano le fasi della luna, però non andavano micain giro a dire che era la luna…erano molto furbi quei preti e quegli stregoni…e noi siamo gli stregoni del XX° secolo!
Facciamo parte del processo di selezione naturale, priviamo gli stupidi e gli inetti della loro ricchezza e del loro prestigio. Senza di noi tutto il delicato equilibrio della natura sarebbe sconvolto. Se gli stupidi prosperassero la nostra società perderebbe il suo dinamismo e finirebbe col crollare, ma noi siamo un elemento fondamentale nel ciclo vitale del sistema capitalistico!”.

Technorati

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Archiviato in:truffe

2 Responses

  1. AAA Copywriter ha detto:

    Quanto distorta è, questa “etica”?Alex

  2. MarketingPark ha detto:

    Dal “loro” punto di vista il ragionamento non fa una grinza. A noi non resta che “evolvere” in tempo prima che qualcuno provi ad epurarci 😉

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