Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Le mie 7 regole per l’approccio al Viral Marketing

  1. Un’azione di guerrilla dev’essere sempre unica ed irripetibile (anche per l’azienda che la fa).
  2. L’effetto sorpresa è fondamentale. “Unexpected” è la parola d’ordine, sempre.
  3. Evitare le “ispirazioni” o scopiazzamenti (perchè? Leggere il punto successivo).
  4. Chi arriva dopo sarà sempre 2°.
  5. Cercare modalità di diffusione, territori e canali sempre alternativi ai soliti (YouTube, ad esempio, è già aria fritta).
  6. “Saltare” da un’agenzia all’altra, anche se con le precedenti ci si è trovati bene. La discontinuità (di idee) è salutare.
  7. Il budget non fa la differenza (anche se vi raccontano il contrario).

Qui un esempio recente (ed economico) che mi è piaciuto.

Technorati

Annunci

Archiviato in:viral marketing

7 Responses

  1. caino ha detto:

    bel post, anche io ho parlato diverse volte del viral marketing.sono 7 regole utili, anche se non sono abbastanza.il succo del viral stesso è non avere regole.

  2. MarketingPark ha detto:

    Grazie, Caino (ma è il tuo nome di battesimo?).Il “vademecum” non vuole porre regole al guerrilla che di per sè non è “contenibile”, ma suggerire alcuni punti cruciali alle aziende o a chi si avvicina a questo mondo per la prima volta.

  3. Pier Luca santoro ha detto:

    Cara Titti,Complessivamente d’accordo. Solo un’integrazione al punto 7:Il budget non fa la differenza a parità di condizione e di rispetto dei 6 punti precedenti. Un abbraccio.Pier Luca Santoro

  4. MarketingPark ha detto:

    @ Pier Luca:hai recepito proprio l’essenza del mio messaggio. CiaoTZ

  5. Nicola ha detto:

    8. Per sicurezza, usate tette e culi e qualche allusione sessuale 🙂 Questa roba qua non è marketing: sono espedientucci… già associare la parola guerrilla a marketing è demenziale.

  6. AAA Copywriter ha detto:

    La definizione in se la ritengo irrilevante. Quello che importa è il concetto in se…Alex

  7. […] nuovo per l’Italia), gli strumenti, alcune case history e relativi effetti. Anch’io ne scrissi qualcosa. Ricordo poi di aver citato un caso non proprio […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: