Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Commercio e dintorni

Vi segnalo alcuni episodi recenti meritevoli di qualche rflessione.

OUT

  • La pratica della cosiddetta “tentata vendita”: invio a domicilio di prodotti (solitamente editoriali) in visione gratuita per un periodo di tot giorni al termine del quale optare se trattenere il tutto e pagare oppure restituire A PROPRIE SPESE la merce.
  • La pratica della mancata emissione di scontrino fiscale. Gli episodi in cui mi imbustano la merce, pago, mi danno il resto e mi congedano con un saluto ed un sorriso di circostanza senza digitare lo scontrino stanno aumentando paurosamente. Un segno dei tempi…Ed io, invece, puntualmente non mi schiodo dalla cassa e sorridendo (come fan loro) lo scontrino lo pretendo eccome lasciando di stucco il commerciante furbo di turno.

IN

  • Il trionfo delle “seconde linee”. Ho visto in un negozio delle pregevoli borse griffate (Laura Biagiotti, Marta Marzotto) il cui prezzo variava tra i 25 ed i 60 Euro, a seconda delle dimensioni e del materiale. Trattasi di linee alternative a quelle pret-a-porter, pensate per signore attente alle mode ma anche alle “finanze”. Non tutte infatti possono permettersi una Prada da 1800 Euro! Meglio allora sfoggiare una onesta “seconda linea” che il firmato-taroccato dei vu’ cumprà!
  • L’artigiano coi finanziamenti fai-da-te. Ho conosciuto un buon artigiano di tende da sole che ai suoi clienti offre varie opportunità di pagamento: cash/assegno, credito tramite finanziaria o l’apprezzatissima rateizzazione a 6 mesi da corrispondere tramite bonifico bancario direttamente alla ditta senza pratiche nè spese o interessi. Una roba autogestita tra galantuomini, insomma.
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Archiviato in:commercio

2 Responses

  1. lafra ha detto:

    Ciao Titti, bel post davvero :-)Anch’io volevo scrivere in merito al secondo Out e prima o poi lo farò: vicino a dove lavoro io quando vai a pagare la cassa ti danno uno scontrino… ma che non ha valore fiscale. Se lo leggi infatti scopri che c’è scritto “Ritirare lo scontrino alla cassa” e io mi chiedo: ma come non era questa la cassa? eheh.A prestolafra

  2. MarketingPark ha detto:

    Grazie Francesca!E’ ormai uno sconcio quotidiano questo dell’evasione fiscale. Alcuni commercianti al momento “clou” sfoderano pure una parlantina inaspettata sui più svariati (e banali) argomenti per distogliere l’attenzione dei clienti. Con me non attacca più. Ne dovremmo parlare più spesso di queste miserie umane…Ciao

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