Marketing Park

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Ok, qual’è il prezzo giusto?

Quando un bene di consumo comune debutta sul mercato, quanto dovrebbe costare? Mi spiego. Dietro un debutto ci sono: lavoro di ricerca e sviluppo, adeguamento delle linee di produzione, investimenti pubblicitari, varie ed eventuali. Questi fattori hanno un costo che l’impresa deve in qualche modo recuperare. Il problema è: quando?

  • DOPO
    Alcuni marchi optano per la cosiddetta “offerta lancio”, che solitamente prevede un prezzo contenuto (o ispirato alla concorrenza diretta) – al fine di conquistare la clientela invitandola a provare la bontà del prodotto – salvo poi necessariamente ritoccarlo al rialzo in una fase successiva.
  • SUBITO
    Altri posizionano la nuova referenza sul mercato già con quello che sarà il suo prezzo definitivo, rischiando di scoraggiare l’assaggio. In questo caso il consumatore può trovarsi disorientato dall’incognita che il prodotto rappresenta e, se non incentivato dal fattore convenienza, potrebbe rinunciare all’acquisto.

La questione è puramente di opportunità? Voi come vi comportereste?

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3 Responses

  1. Pier Luca ha detto:

    Carissima Titti,A partire dal “mitico” ciclo di vita del prodotto abbiamo imparato che generalmente la curva, nella fase di lancio, ha un trend discendente proprio a causa della nota carenza di ricavi in quel momento.Il prezzo fornisce un importante contributo al posizionamento del prodotto e dunque, in generale, manterrei il definitivo sin dall’inizio; come in tutte le generalizzazzioni vi saranno delle ragionevoli eccezzioni a seconda dell’ambito/mercato specifico.Un abbraccio.Pier Luca Santoro

  2. lafra ha detto:

    Ciao Titti, allora così a caldo mi vengono in mente due categorie merceologiche: beni alimentari e profumi. Nel primo caso adotterei la strategia del DOPO perchè è di fondamentale importanza che il consumatore provi il prodotto e comunicando il fatto che si tratta di un “prezzo lancio” sarà consapevole che il prezzo verrà alzato successivamente (oppure si potrebbe rendere immediatamente visibile il “prezzo vero” e lo sconto applicato per il lancio). Nel caso dei profumi invece opterei per il SUBITO, anche perchè incide molto la parte emotiva e quindi la leva prezzo ha meno impatto sulla decisione d’acquisto.

  3. MarketingPark ha detto:

    @ Pier Luca:ci sono prodotti (es. quelli definibili “stagionali”) che necessitano un recupero immediato perchè è difficile che vi sia richiesta nel medio periodo ed è impossibile prevedere quella dell’anno successivo.@ Francesca:i beni alimentari (stagionali esclusi) che devono entrare nelle abitudini dei consumatori richiedono un aiutino iniziale=convenienza e concordo con la tua analisi sui beni superflui il cui acquisto è dettato dall’inconscio, notoriamente non attento ai costi.Ciao

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