Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Il Marketing dei miracoli

Non lo vedi ma lui lavora su di te.

E’ ovunque, anche dove non te lo aspetti.

Ti convince a comprare anche se non hai soldi.

Ti fa credere che puoi guadagnare facile se investi.

Capovolge i più comuni canoni di bellezza.

Stravolge il senso del pudore.

Rende digeribile la politica.

Influenza le tue scelte di vita.

Ti fa sembrare sopportabile l’insopportabile.

E’ abbastanza per poterlo definire una religione?

Filed under: Marketing, religione

Ugly communication

Le tornate elettorali italiane, di qualunque portata, sono sempre indicatrici del grado evolutivo della comunicazione ad esse correlata.
Il bilancio, alla fine, è sempre desolante, nonostante l’avvento del Web, di canali alternativi a radio/tv e dell’imposizione di norme e regolamenti più restrittivi.  Alle affissioni selvagge, in anni recenti, si sono sommati gli SMS e le chiamate preregistrate non autorizzate (da chi purtroppo le subisce). Trattasi di comportamenti sanzionabili e la politica lo sa, però per le multe c’è sempre tempo (penserà qualcuno) e l’importante è cogliere l’attimo, al resto si baderà poi. La Rete poi offre il fianco a troppi social-improvvisati che per qualche settimana daranno a tanti l’illusione di un dialogo che si interromperà puntualmente ad urne chiuse.
I cittadini, le famiglie, interi quartieri e comunità vengono insomma tirate a destra e a manca con ogni mezzo possibile, il tutto mentre la vita pubblica sembra paralizzata come in attesa del Messia. Quello però che antropologicamente mi stupisce, e che osservo con attenzione, è la trasformazione degli individui coinvolti a vario titolo nella kermesse elettorale, come certi insospettabili conoscenti che improvvisamente scopri essere massive spammer di mail-proclami o di volantini appiccicati pure sui pali della luce!

Filed under: campagna elettorale, comunicazione, elezioni, spam, web

Mi si consenta l’utopia

Il marketing straccione è sempre in agguato. L’ho scritto, anzi esclamato, appena poche ore fa anche su FF. Ad ogni tempo corrisponde una modalità, uno strumento, un credo, un guru.
Storicamente non mi sono mai considerata una “spendacciona” perchè le idee, se ci sono e son buone, superano i limiti del budget. A volte capita però di incrociare il proprio destino con chi di Euro proprio non ne vuole sganciare perchè qualcuno (il solito para-guru) gli ha raccontato che sul Web oggi si fa man bassa di promozione, ritorno d’immagine e p.r. a volontà praticamente GRATIS. E’ l’illusione del social marketing e dei quattro fan in croce che sta facendo letteralmente perdere la bussola a tanti. I limiti di certi mezzi ormai sono già noti, ma non basta. Sul fronte blog, ad esempio, questa primavera sembra già foriera di novità.
Ho un sogno antico che ad oggi mi è rimasto ben sigillato in un cassetto, causa segreti aziendali a cui certe clausole ti legano a vita. Mi piacerebbe realizzare un database tipo wiki in cui tutti possano inserire senza remore e senza vergogna business plan e case history con tanto di roi ed effetti nel breve-medio e, perchè no, lungo termine (della serie how did it gone?) di azioni promozionali, guerrilla, viral e chi ne ha più ne metta, purchè cheap o zero cost.
Una cattedrale, insomma, dei chi/cosa/dove/quanto documentati ed inconfutabili dove andare umilmente a pellegrinare almeno una volta nella propria vita (professionale).

Filed under: aziende, blogosfera, internet, Marketing, pr, social marketing

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