Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Consigli non richiesti #1

  • Il libero sharing di video musicali contribuisce indubbiamente alla popolarità degli artisti, soprattutto se di nicchia o ancora poco noti. Perchè negarsi questa chance disattivando la funzione “incorpamento” nei post? Per qualche contatto in più sulla propria pagina web? Peccato.
    Qui un recente esempio.
  • Il repentino aumento del volume audio nei passaggi pubblicitari tv (già oggetto di attenzione da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), comincia a toccare pure i canali televisivi dedicati ai più piccoli, procurando talvolta disagio e inquietudine. Trattandosi poi di spot relativi a beni di consumo per l’infanzia (giocattoli, merendine e cibarie varie) ciò potrebbe provocare nei bambini una reazione idiosincrasica verso l’oggetto reclamizzato, in quanto associato ad un momento sgradevole.
    Certi geni del Marketing non smetteranno mai di stupirmi!

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L’effetto “espresso” (e come te lo demoliscono)

Express/Espresso. Che bella parola. Ovvero: quando ad un bisogno corrisponde una risposta immediata, certa, costi quel che costi. Risparmiare tempo è già un guadagno.
Mangiare, riparare, farsi consegnare…acquistare!
 
Pensate proprio a tutti quei beni voluttuari, emozionali, irrinunciabili (almeno così li si immagina, in quella frazione di tempo in cui si sente una irrazionale spinta a comprarli).
Poi magari vi dicono: è da ordinare!
La trama si complica. A questo punto tutto può ancora accadere. Vediamo.

a) Per chi compra.
Trattasi di una seconda chance che il destino gli offre per farlo ricredere su un investimento che potrebbe anche rivelarsi pessimo o, più semplicemente, inutile;

b) Per chi vende.
Si profila una possibile mancata vendita. Non tutti sono disposti ad aspettare. Guardare-provare-portare via è la linearità di eventi cara allo shopping addicted.

Poi capita di leggere che certe fashion victim si mettono in lista d’attesa di mesi per una borsa di coccodrillo da 15 mila Euro ed allora verrebbe voglia di interpellare la psichiatria per decifrare certi comportamenti e riscrivere tutto quanto già contemplato in fatto di Marketing Emozionale!

 

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