Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

Riflessioni ed auspici sulla blogosfera

Non ho mai compreso del tutto il ruolo del critico (nel significato attuale del termine), sia esso cinematografico, letterario e, ahimè, televisivo, nè il peso che si dà a chi parla e scrive di cose che non ha mai svolto o creato in vita sua.
Mi pare di aver letto, di recente, che il mestiere del critico teatrale, ad esempio, “nacque” nel XIX secolo quando un giornalista inglese cominciò a scrivere le sue personali opinioni a proposito di una rappresentazione vista a teatro.
Anche noi blogger disquisiamo quotidianamente nelle nostre pagine. Ognuno secondo le sue competenze, cioè per conoscenza diretta di talune tematiche, acquisita negli anni attraverso il lavoro e ben impressa nel proprio skill. Possiamo allora considerarci critici? Sì e forse a maggior titolo rispetto ai personaggi di cui sopra.
Tempo fa un amico di Rete mi espresse tutta la sua nostalgia per la blogosfera del 2006. Una data non a caso direi, ovvero la middle gold age dei blog in Italia. Si scriveva tanto, anche piccole cose, singoli pensieri, dubbi o opinioni alle quali talvolta si dedicavano post di sole di 3 righe, ma che era un piacere leggere e commentare comunque.
Ricollegandomi a quanto già espresso qui negli ultimi giorni, se cercate di farvi un’idea (ad esempio) su un determinato software a chi dareste maggiormente attenzione: al giornalista-egocentrico-tuttologo-social o al programmatore che, nel tempo libero, cura un piccolo e dignitosissimo blog?
Oggi, invece, il microblogging fagocita e fa sparire in fretta fior di conversazioni, quelle che allora si imprimevano a pie’ di post e nei motori di ricerca. Da qui l’importanza di tornare a scrivere, tutti, come un tempo, e prendere atto che i social network possono rivelarsi una diabolica distrazione dalla comunicazione vera.

Annunci

Archiviato in:blog, blogger, blogosfera, comunicazione, conversazioni, critica, microblogging, motori di ricerca, social network

Perchè bisogna salvare un blog

Quando voglio informazione, su qualsivoglia argomento o tematica, devo fare riferimento ai media: online, offline, anche blog, questi ultimi spesso indipendenti, scevri cioè da sovvenzioni o editori/padroni.
Se si ha sete ed il bicchiere è vuoto, meglio colmarlo con acqua pura o intorbidita? La risposta è ovvia ma l’esito della ricerca di una buona fonte è sempre meno scontato.
Approcciando una risorsa occorrerebbe conoscerne ogni volta: storia, orientamento politico, chi vi scrive e perché etc. per poter meglio decifrare o contestualizzare quanto mi racconta.
L’imprinting ideologico di una testata è talvolta onnipresente, dalla prima all’ultima pagina, persino in articoli “leggeri” come la cronaca mondana e di costume.
Spesso trovo molto più gradevole un post ben scritto da un semi-sconosciuto blogger che un articolo a firma di qualche star del giornalismo.
I blog sono e restano per me un importante punto di riferimento per le mie letture o ricerche quotidiane. La blogosfera però, per varie ragioni (sociologiche o personali di chi scrive) è molto “cagionevole”. La credibilità, ad esempio, è uno degli aspetti più delicati. Oppure la frequenza di pubblicazione. Negli ultimi 2-3 anni, causa anche l’avvento dei social network, la comunicazione sul Web si è frammentata. Effimeri frammenti di concetti invece che post completi ed esaustivi inondano quotidianamente la Rete. Alcuni blogger che leggo e stimo dedicano ormai più tempo al microblogging, al ludus, piuttosto che ad arricchire di contenuti i loro spazi tradizionali. La comunicazione di  passaggio (quella che nel giro di poche ore non lascia più tracce di sè) ha preso insomma il sopravvento. Forse inconsapevolmente. Questo vuoto progressivo di contenuti indipendenti favorisce solo l’editoria, l’informazione di parte e tutti quelli che finora hanno sempre avuto gioco facile nell’orientamento di coscienze e di pensiero.

Archiviato in:blog, blogger, blogosfera, comunicazione, editoria, giornalisti, informazione, microblogging, social network, web

Archivio post

The Best From The Past

I post più letti oggi

Più votati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: