Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

La dolorosa verità

Mentre stamattina leggevo di una dirompente fusione tra agenzie pubblicitarie, non  ho potuto esimermi da una riflessione. Ho notato da un po’ che alcune catene italiane di negozi (in particolare settore arredamento e prodotti per la casa/cura della persona), con numerosi e consolidati punti vendita lungo tutta la Penisola, riescono ancora a proporre prezzi fortemente competitivi anche rispetto alla GDO tradizionale. Non trattandosi di discount bensì di rivenditori di prodotti di grandi marche o, come nel caso dell’arredamento, con fornitori di tutto rispetto che producono mobili e complementi in Italia, ho cercato di capire dove fosse il loro punto di forza, quello cioè in grado di farli competere sul territorio persino con presenze storiche come Ikea e che offrono, con una modica cifra in più, pure un indispensabile (per molti di noi) servizio di trasporto e montaggio. Mi duole scriverlo ma, as usual, queste catene da anni hanno una gestione molto diretta e circoscritta della pubblicità e del marketing. Esse escludono i costi di agenzie, di testimonial, di realizzazione di campagne creative e di spazi pubblicitari sui media nazionali ma “parlano” direttamente alle zone di competenza solo tramite depliant e cataloghi recapitati a casa, mostrando chiaramente le offerte senza fuffa ed effetti speciali. Questa banale strategia gli permette di mantenere un buon margine e, contemporaneamente, prezzi altamente concorrenziali che in tempo di crisi dei consumi non passano certo inosservati. Elementare, Watson? Ni, perchè a mio avviso andrebbero fatte molte considerazioni sull'(in)accessibilità per molti all’advertising ortodosso oppure sull’inevitabile ricaduta dei costi sul consumatore sempre meno disposto ad accollarsi le spericolate scelte di marketing a monte.

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Meme Mondiali 2010

L’appuntamento con la Fifa World Cup rappresenta da sempre un’occasione irrinunciabile anche per chi si occupa di Marketing, Promozione e Pubblicità.
Fioccano da ogni dove le offerte, i concorsi a premi, i gadget più improbabili. Con mesi di anticipo sull’evento, non c’è multinazionale, piccola azienda, prodotto o negozio sotto casa che non vanti una qualche iniziativa ad hoc. Proprio ieri, ad esempio, una pizzeria della zona offriva coupon per l’acquisto della pizza gusto “Mondiali” (non chiedetemi gli ingredienti perchè non l’ho capito neanch’io), in vendita esclusivamente nei 30 giorni di coppa.
Alcuni omaggi, invece, sono davvero terribili (mai come la mascotte di Italia 90, eguagliata forse solo da quelle di Londra 2012) perchè l’entusiasmo talvolta gioca brutti scherzi.
Cercate di darne tutti notizia sui vostri blog, magari documentando con foto anche le piccole iniziative locali. Segnalatemi i link dei vostri post dedicati (con tag “Meme Mondiali 2010”) ed essi verranno inseriti anche qui di seguito.

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