Marketing Park

Una boccata d'aria pura nel sempre più fumoso e caotico mondo del Marketing! Dal 2006.

In Italia è sempre tutto un optional!

Negli anni 80, su alcuni modelli di utilitarie italiane, la 5° marcia era disponibile solo su richiesta e neanche a buon prezzo.

Negli anni 90, su alcuni modelli di utilitarie italiane, gli alzacristalli elettrici erano disponibili solo su richiesta e neanche a buon prezzo.

In quegli stessi anni i marchi stranieri dell’industria automobilistica facevano a gara per offrire sulle vetture quanti più extra fosse possibile senza chiedere un soldo in più. Nel ’98 acquistai una Opel Tigra perchè, estetica a parte, pur essendo “solo” una 1600 16v era però dotata di barre d’acciaio antintrusione laterali, e vi risparmio ulteriori paragoni con produzioni nazionali. All’epoca il fattore sicurezza, per me, era già importante per la scelta di un’auto nuova, anche se di bassa cilindrata.

2011, Italia. Ho perso le tracce del Wi-Max mentre solo piccole realtà, autonomamente e timidamente, stanno introducendo il Wi-Fi. Dopo la “liberalizzazione” nessuno può più accampare pretesti per non offrire collegamenti alla rete che, nel caso di pubblici uffici e/o esercizi commerciali, dovrebbero essere considerati di base, come le toilette. In Italia, probabilmente, un antico retaggio (pedagogico?) è ancora duro a morire. Qualcuno pensa che troppa innovazione agli italiani potrebbe dare alla testa. Così, mentre all’estero da anni si godono la banda larga superveloce ed il Wi-Fi pubblico gratis, a noi ci toccherà ancora pagare pure lì dove pensavamo fosse tutto già “all inclusive”!

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Buone nuove

Non tutti sanno ancora che è nato il primo operatore virtuale di telefonia mobile. L’ingresso di nuovi soggetti in un mercato è sempre una buona notizia, perchè può favorire la concorrenza con ricadute positive sull’utenza finale. Ho dato uno sguardo all’offerta ed alle tariffe applicate. Mi auguro che in Coop vorranno considerare un ulteriore sforzo in tal senso, al fine di convincere tutti gli scontenti del post Decreto Bersani.

Archiviato in:Coop, telefonia

Il mattino ha l’oro in bocca!

Un proverbio caro agli antichi esortava a fare buon uso delle ore mattutine perchè cariche di buona energia.
Dopo un sonno ristoratore, infatti, si hanno le idee più chiare, l’ideale insomma per prendere le decisioni migliori.
Talvolta il caso ci dà pure un aiutino. Stamattina il “caso” aveva addirittura un nome: Wind!
Un sms recapitato alle ore 9.39 ad uno dei cellulari di famiglia (l’unico, per fortuna, “votato” a quel gestore) recita:
“Gentile Cliente, dal 01/05 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158”.
Vale la pena ricordare la recalcitranza di Wind ad eliminare i costi di ricarica, i timori non infondati delle varie associazioni di consumatori per un rischio di aggravio delle tariffe da parte dei gestori al fine di “recuperare” i mancati introiti causati dall’applicazione del Decreto Bersani, nonchè precisare cosa cambia in termini di costi questo forzato cambio di piano tariffario comunicatoci stamane.
Il piano Wind 10 prevedeva: un addebito alla risposta di 15 centesimi, 10 centesimi al minuto (con tariffazione a scatti ogni 30 secondi) verso tutti i numeri nazionali fissi e mobili, costo per sms inviato 10 centesimi.
Il piano Wind 12 (e qui davvero “nomina sunt consequentia rerum”) invece prevederà: addebito alla risposta di 16 centesimi, 12 centesimi al minuto (con tariffazione a scatti ogni 30 secondi) verso tutti numeri nazionali fissi e mobili, costo per sms inviato 12 centesimi.
Facendo due banalissimi conti, una telefonata di 1 minuto prima costava 25 centesimi, oggi 28.
Con questo sistema, dei 2 Euro di costi risparmiati dagli utenti su una ricarica da 10 Euro (se utilizzata solo per traffico voce) ne vanno in fumo ben 1,20.
La perdita di Wind causata dal decreto viene limitata a soli 0,80 centesimi.
I consumatori invece hanno ben poco da festeggiare.
Noi però non subiremo supìni.
Domattina, sempre per tener fede ai consigli dei vecchi saggi, ci recheremo alla concorrenza per usufruire della number portability e sottoscrivere un piano stavolta scelto da noi.
Nel frattempo al trio di comici, alle prese con intenti canterini, spetterà l’arduo compito di contrastare a suon di battute l’ennesima iniziativa autolesionista del loro datore di lavoro.
Ci riusciranno?

Technorati Decreto Bersani

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